Micronutrienti

Carenza di vitamina B12: come riconoscere i sintomi!

Veicolo fuoristrada classico con fari accesi, che attraversa un campo erboso al crepuscolo sotto un cielo nuvoloso.

Mag. Margit Weichselbraun

09.01.20264 Tempo di lettura

Ti senti spesso stanco, smemorato o in qualche modo confuso? Questi sintomi potrebbero indicare una carenza di vitamina B12! La vitamina B12 è fondamentale per la formazione del sangue, il rinnovamento cellulare e il corretto funzionamento del sistema nervoso. Una carenza marcata comporta rischi per la salute. Qui scopri quali sintomi possono indicare una carenza di vitamina B12, quali sono le cause e come puoi trattarla in modo efficace.

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Sintomi della carenza di vitamina B12

Il nostro corpo dispone di una riserva di vitamine, per cui una carenza di vitamina B12 si sviluppa generalmente in modo piuttosto lento. I primi segnali di una carenza di vitamina B12 sono spesso aspecifici e lievi, e sono uguali sia per gli uomini che per le donne. Tra questi rientrano:

  • Stanchezza

  • Sensazione di debolezza

  • Mancanza di motivazione

  • Disturbi della concentrazione

  • Vertigini e mal di testa

Poiché la vitamina B12 è importante per la formazione del sangue, una carenza può anche portare a un’anemia. I segni tipici dell’anemia sono pelle pallida, fiato corto e palpitazioni cardiache.

A lungo termine, una carenza di vitamina B12 non trattata può danneggiare i nervi e provocare i seguenti sintomi:

  • Intorpidimento

  • Formicolio

  • Debolezza muscolare

  • Umore depresso

  • Stati confusionali

  • Alterazioni della funzione cerebrale

Sintomi agli occhi

Una carenza di vitamina B12 può avere, tra l’altro, un effetto negativo sulla capacità di concentrazione e sul benessere generale. Gli studi dimostrano che un adeguato apporto di vitamina B12, in combinazione con acido folico e vitamina B6, può contribuire a ridurre i livelli di omocisteina. Questo è positivo, poiché un livello elevato di omocisteina è associato a un aumento del rischio di degenerazione maculare legata all’età (AMD), una patologia che può portare alla perdita della vista in età avanzata.

Gli studi mostrano inoltre che una carenza di vitamina B12 può essere correlata alla secchezza oculare.

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Le 5 cause più comuni di una carenza di vitamina B12

1. Alimentazione vegana

Le persone vegane sono particolarmente a rischio di sviluppare una carenza di vitamina B12 a causa della loro alimentazione esclusivamente vegetale, poiché la vitamina B12 si trova quasi esclusivamente in prodotti di origine animale.

A livello mondiale si stimano circa 75 milioni di vegetariani volontari, oltre a 1,45 miliardi di persone che seguono un’alimentazione vegetariana per mancanza di alternative. Una dieta strettamente vegetariana o vegana fornisce al massimo 0,5 µg di vitamina B12 al giorno, motivo per cui questo tipo di alimentazione rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la carenza di B12.

Anche i figli di madri vegane o strettamente vegetariane possono essere colpiti da una carenza di vitamina B12.

2. Malattia gastrointestinale

Interventi chirurgici a livello del tratto gastrointestinale possono provocare carenze nutrizionali. Anche un’infiammazione cronica della mucosa gastrica può portare a una carenza di vitamina B12, così come una produzione eccessiva di acido gastrico.

3. Età

Con l’avanzare dell’età, la funzionalità del tratto gastrointestinale diminuisce, rendendo più difficile l’assorbimento delle vitamine.

4. Assunzione di farmaci

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L’assunzione di determinati farmaci, ad esempio contro il diabete, può compromettere i livelli di vitamina B12.

5. Consumo regolare di alcol

Chi consuma frequentemente vino, birra e altre bevande alcoliche dovrebbe tenere sotto controllo anche i propri livelli di vitamina B12.

Assorbimento compromesso della vitamina B12

Un’altra causa frequente di carenza di vitamina B12 è un assorbimento ridotto del nutriente, ad esempio a causa di una carenza del cosiddetto fattore intrinseco. Si tratta di una proteina prodotta dalle cellule della mucosa gastrica. Il fattore intrinseco consente l’assorbimento della vitamina B12 dagli alimenti. Le persone anziane, in particolare, soffrono spesso di una carenza di fattore intrinseco. Anche un’infiammazione cronica della mucosa gastrica può portare a una carenza di vitamina B12. In una situazione del genere, il fattore intrinseco viene prodotto in quantità ridotta.

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Diagnosi: riconoscere la carenza di vitamina B12

Poiché i sintomi di una carenza di vitamina B12 sono spesso ambigui, un esame del sangue è indispensabile per la diagnosi. Il valore standard della vitamina B12 nel siero, infatti, spesso non è sufficiente, poiché rappresenta un marcatore relativamente aspecifico.

Gli esperti raccomandano invece di determinare biomarcatori aggiuntivi come l’olotranscobalamina II (Holo-TC) e l’acido metilmalonico (MMA), che in combinazione forniscono un quadro più affidabile. Valori bassi di Holo-TC inferiori a 35 pmol/l indicano, come marcatore precoce, una carenza imminente, mentre valori elevati di MMA superiori a 271 nmol/l segnalano riserve di vitamina B12 già esaurite.

Verifica di ulteriori vitamine importanti in relazione alla vitamina B12

Nel controllo e nell’ottimizzazione dei livelli di vitamina B12 può essere utile misurare anche i livelli di acido folico e vitamina B6, poiché queste tre vitamine sono collegate tra loro nel metabolismo. Una carenza di vitamina B6 o di acido folico può causare sintomi simili a quelli di una carenza di vitamina B12.

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Prevenire o correggere la carenza di vitamina B12

Il modo migliore per prevenire una carenza di vitamina B12 è seguire un’alimentazione equilibrata – tuttavia questo vale soprattutto per chi consuma prodotti di origine animale. La vitamina B12 si trova infatti in quantità maggiori soprattutto in carne, pesce, pollame, uova e latticini, mentre gli alimenti vegetali ne contengono solo piccole quantità. Esistono però anche prodotti arricchiti, come cereali per la colazione o creme spalmabili, che possono contribuire all’apporto di vitamina B12.

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Chi segue un’alimentazione vegana o consuma pochi alimenti di origine animale dovrebbe valutare l’assunzione di vitamina B12 sotto forma di integratore alimentare oppure ricorrere in modo mirato a prodotti arricchiti. Secondo la Società Tedesca di Nutrizione (DGE), il valore di riferimento per un apporto adeguato è di 4 microgrammi al giorno. Se consumi alimenti di origine animale, il tuo corpo assorbe la vitamina più volte al giorno in piccole quantità attraverso un meccanismo di assorbimento attivo.
Chi invece, ad esempio a causa di un’alimentazione vegetale, ricorre agli integratori dovrebbe scegliere dosaggi più elevati. In questo modo l’organismo utilizza anche il meccanismo di assorbimento passivo, che è meno efficiente ed entra in gioco solo quando vengono assunte quantità di vitamina B12 significativamente più alte.

A cosa servono le iniezioni di vitamina B12?

Le iniezioni di vitamina B12 vengono utilizzate soprattutto quando è già presente una grave carenza di vitamina B12, generalmente accompagnata da sintomi come forte stanchezza, anemia o danni ai nervi. Una carenza di questo tipo si sviluppa solitamente nel corso di diversi anni, a causa di problemi digestivi, dell’assunzione di determinati farmaci o di un’alimentazione vegana senza un’adeguata integrazione. L’iniezione serve a correggere il più rapidamente possibile i livelli di vitamina B12. La successiva ottimizzazione dei livelli può poi essere raggiunta, nella maggior parte dei casi, tramite l’assunzione orale di integratori ad alto dosaggio.

Quanto tempo occorre per correggere una carenza di vitamina B12?

Una carenza di vitamina B12 può essere corretta rapidamente sia tramite iniezione sia attraverso l’assunzione orale, poiché entrambe le modalità consentono l’assorbimento di quantità elevate di vitamina B12. In entrambi i casi, i primi miglioramenti sono percepibili già dopo pochi giorni, almeno per quanto riguarda la stanchezza.
A seconda del tipo di sintomi, tuttavia, possono essere necessarie diverse settimane affinché le cellule interessate si rigenerino completamente.

Margit Weichselbraun con lunghi capelli e un abito nero, in piedi con le braccia incrociate in una stanza delicatamente illuminata. Foto in bianco e nero.

Mag. Margit Weichselbraun

Esperta in gestione delle conoscenze, BIOGENA

L'affascinante mondo dei micronutrienti e gli affascinanti temi della salute sono una grande passione della nutrizionista Margit Weichselbraun L'appassionata parolaia è abile nell'elaborare in modo comprensibile articoli tratti da varie fonti scientifiche che presentano argomenti di ampio respiro. Nella vita privata è anche mamma di due bambini.

Domande frequenti

Domande frequenti sulla carenza di vitamina B12

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