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Nutrizione

Alimenti ricchi di calcio per vegani: tutto sul fabbisogno

Primo piano di foglie fresche di cavolo riccio verde scuro con superfici increspate e venature ben visibili.
Dr. Michael Kohlberger, BSc, MSc

21.09.20266 Tempo di lettura

Latte e latticini sono spesso considerati le prime fonti a cui pensare quando si parla di un adeguato apporto di calcio. Ma come funziona nel caso di un’alimentazione vegana? Anche chi segue una dieta vegana può soddisfare il proprio fabbisogno di calcio? La risposta è molto chiara: sì! Anche senza latte è possibile mantenere senza problemi un adeguato apporto di calcio. Tuttavia, ci sono alcuni aspetti importanti che chi segue un’alimentazione vegana dovrebbe tenere in considerazione per garantirne un apporto sufficiente. In questo articolo sfatiamo alcuni falsi miti e ti diamo consigli utili su come soddisfare al meglio il tuo fabbisogno di calcio, senza ricorrere a prodotti di origine animale.

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Un minerale importante

Sapevi che il calcio è, in termini quantitativi, il minerale più abbondante nel tuo organismo? Può infatti rappresentare fino al 2% del tuo peso corporeo – e non è affatto poco! La più grande riserva di calcio si trova nei denti e nelle ossa, dove viene immagazzinato ben il 99% di questo prezioso minerale.

Per chi segue un’alimentazione vegana, spesso sorge la domanda su come soddisfare il proprio fabbisogno di calcio, dato che molti alimenti ricchi di calcio, come i latticini, non fanno parte di una dieta a base vegetale. Ma niente paura: anche le fonti vegetali possono fornire molto calcio!

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3 miti sul calcio nell’alimentazione vegana: facciamo chiarezza

Mito n. 1: Se scegli un’alimentazione vegana, non assumi abbastanza calcio

  • Vero solo in parte.

  • Facciamo chiarezza: chi segue un’alimentazione vegana e sceglie una dieta varia e ricca, con particolare attenzione agli alimenti vegetali ad alto contenuto di calcio e integrata con bevande vegetali ricche di calcio, può soddisfare senza problemi il proprio fabbisogno giornaliero. L’affermazione secondo cui una dieta vegana non fornisce abbastanza calcio è quindi vera solo quando l’alimentazione non è pianificata adeguatamente.

Mito n. 2: Il calcio proveniente dalle piante viene assorbito peggio rispetto a quello del latte

  • Falso.

  • Facciamo chiarezza: il tasso di assorbimento del calcio varia da un alimento all’altro. Molti alimenti vegetali presentano una biodisponibilità del calcio paragonabile a quella del latte vaccino. Solo in alcuni alimenti vegetali la biodisponibilità risulta inferiore. In generale, quindi, anche un’alimentazione vegana ben pianificata può fornire quantità sufficienti di calcio.

Mito n. 3: A causa del minore apporto di calcio, le persone vegane hanno un rischio maggiore di osteoporosi

  • Vero solo in parte.

  • Facciamo chiarezza: le persone vegane che prestano attenzione a un adeguato apporto di calcio attraverso gli alimenti vegetali non presentano tassi di osteoporosi superiori rispetto a chi segue una dieta vegetariana o onnivora. Il presupposto è, ancora una volta, un’alimentazione ben pianificata. In caso contrario, come avviene anche con altri regimi alimentari non ottimali, il rischio di osteoporosi può aumentare.

Nel complesso, latte e latticini sono indubbiamente buone fonti di calcio, ma è possibile farne a meno. Anche seguendo un’alimentazione esclusivamente vegetale, non è detto che si debba andare incontro a una carenza di calcio o a una peggiore salute delle ossa. Ma attenzione: non tutte le diete vegane sono uguali. Ciò che conta è scegliere la giusta combinazione di alimenti.

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Alimenti ricchi di calcio vegetali

Idealmente, la dieta di chi segue un’alimentazione vegana dovrebbe comprendere tre gruppi di alimenti vegetali, che insieme contribuiscono a soddisfare il fabbisogno di calcio:

  • 1° terzo: alimenti con un contenuto di calcio medio-alto
    Esempi: cavolo riccio, pak choi, cavolo cinese, rucola, ortica, broccoli, fichi, acqua minerale, cacao in polvere, pistacchi, sesamo, semi di chia, semi di papavero, semi di lino, mandorle e nocciole.

  • 2° terzo: bevande vegetali ricche di calcio o tofu
    Esempi: bevande di soia, mandorla o avena arricchite con calcio oppure tofu.

  • 3° terzo: alimenti vegetali con un contenuto di calcio inferiore
    Esempi: cereali integrali, pseudocereali, legumi, patate dolci, verdure a foglia, altra frutta secca e semi.

Sostanze che possono ostacolare l’assorbimento

C’è però anche una nota meno positiva: alcune sostanze possono ostacolare l’assorbimento del calcio da parte dell’organismo. Gli alimenti che le contengono andrebbero quindi consumati con consapevolezza. Non è tuttavia necessario eliminarli completamente dalla dieta; al contrario, in quantità moderate possono anche far parte di un’alimentazione sana:

  • Acido ossalico: presente in quantità elevate negli spinaci, nelle bietole e nel rabarbaro.

  • Fitati: una forma di fosfato presente soprattutto nel sesamo e in alcuni prodotti integrali, nonché nella frutta secca e nei legumi.

Altre sostanze e prodotti che possono influire negativamente sull’assorbimento del calcio o favorire una più rapida eliminazione del minerale sono:

  • Tannini (ad es. nel caffè e nel tè nero)

  • Fosfati (ad es. negli insaccati e nelle bibite)

  • Sale da cucina

  • Alcol

Sostanze che favoriscono l’assorbimento

La buona notizia è che esistono anche sostanze che aiutano l’organismo ad assorbire meglio il calcio. I seguenti nutrienti e alimenti possono quindi trovare spazio nella dieta, preferibilmente distribuiti nell’arco della giornata:

  • Vitamina D

  • Vitamina K

  • Proteine

  • Aceto

  • Succo di limone

Soprattutto la vitamina D è fondamentale. L’organismo può infatti assorbire bene il calcio solo in presenza di livelli adeguati di vitamina D! Ti consigliamo quindi di controllare i tuoi livelli di vitamina D e, se necessario, di supportare l’organismo con integratori di alta qualità.

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Altri fattori nutrizionali da considerare

Prestando attenzione a tutti questi aspetti, crei già ottime condizioni per fornire al tuo organismo una quantità sufficiente di calcio anche seguendo un’alimentazione vegana. Tieni inoltre presenti questi consigli:

  • È preferibile consumare più pasti ricchi di calcio distribuiti nell’arco della giornata anziché concentrarne una grande quantità in un unico pasto. Quando l’apporto di calcio è molto elevato, infatti, il tasso di assorbimento può temporaneamente diminuire.

  • Presta attenzione anche al tuo apporto di magnesio: calcio e magnesio si completano e contribuiscono al normale funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso.

Chi desidera fornire un ulteriore supporto all’organismo può ricorrere anche a integratori alimentari di alta qualità. Sono particolarmente apprezzate le formulazioni combinate che contengono, ad esempio, calcio, magnesio e vitamina D.

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Quanto calcio dovresti assumere ogni giorno

Per gli adulti viene raccomandata un’assunzione giornaliera di 1.000 mg di calcio. Bambini e adolescenti ancora in fase di crescita ne necessitano di quantità leggermente superiori: in questo caso gli esperti raccomandano 1.100–1.200 mg al giorno.

Sei in gravidanza o stai allattando il tuo bambino? In questo caso dovresti prestare ancora maggiore attenzione al tuo apporto di calcio, indipendentemente dal tuo stile alimentare: durante queste fasi della vita il fabbisogno di questo importante nutriente è maggiore. Il minerale, infatti, non è importante soltanto per la salute della madre, ma anche per lo sviluppo ottimale del bambino.

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Carenza di calcio nelle persone vegane: cosa succede quando l’organismo ne assume troppo poco

Una carenza di calcio può provocare diversi problemi di salute. Tra i sintomi da non sottovalutare figurano:

  • Crampi muscolari

  • Pelle secca

  • Unghie fragili

  • Carie e problemi di salute dentale

  • Maggiore intensità dei sintomi della sindrome premestruale (PMS)

A lungo termine, una carenza di calcio può contribuire anche allo sviluppo dell'osteoporosi, aumentando così il rischio di fratture ossee.

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Conclusione: si può fare anche senza latte vaccino!

È possibile garantire all’organismo un apporto ottimale di calcio anche seguendo un’alimentazione vegana? Sì, assolutamente! Latte vaccino, formaggio di capra e altri prodotti di origine animale non sono quindi indispensabili. Ciò che serve, invece, è un piano alimentare ben strutturato, che comprenda il maggior numero possibile di fonti vegetali e vegane di calcio di qualità.

Conoscere inoltre le sostanze che ostacolano o favoriscono l’assorbimento del calcio può aiutarti a organizzare ancora meglio la tua alimentazione. Vuoi fare qualcosa in più per il tuo organismo? Gli integratori alimentari specificamente formulati per supportare la salute di ossa e denti possono rappresentare un’utile integrazione.

Uomo calvo, con barba e occhiali, che indossa un abito nero, abbottona la giacca e sta in piedi davanti a uno sfondo monocromatico.

Dr. Michael Kohlberger, BSc, MSc

Esperto in gestione delle conoscenze e membro del team Ricerca e Sviluppo, BIOGENA

Michael Kohlberger è uno scienziato specializzato nel campo della biologia medica. Dopo aver trascorso diversi anni in un meticoloso lavoro di laboratorio, ha scoperto la sua passione per la comunicazione scientifica. In qualità di membro del team scientifico di BIOGENA, analizza in modo critico la situazione attuale degli studi e si prefigge di comunicare le ultime scoperte della ricerca sanitaria in un linguaggio comprensibile.

FAQ

Domande frequenti sul calcio per chi segue un’alimentazione vegana

Fonti:

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Marrone G, Guerriero C, Palazzetti D, Lido P, Marolla A, Di Daniele F, Noce A. Vegan Diet Health Benefits in Metabolic Syndrome. Nutrients. 2021 Mar 2;13(3):817. doi: 10.3390/nu13030817. PMID: 33801269; PMCID: PMC7999488. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33801269/

Wang T, Masedunskas A, Willett WC, Fontana L. Vegetarian and vegan diets: benefits and drawbacks. Eur Heart J. 2023 Sep 21;44(36):3423-3439. doi: 10.1093/eurheartj/ehad436. PMID: 37450568; PMCID: PMC10516628. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37450568/

Weikert C, Trefflich I, Menzel J, Obeid R, Longree A, Dierkes J, Meyer K, Herter-Aeberli I, Mai K, Stangl GI, Müller SM, Schwerdtle T, Lampen A, Abraham K. Vitamin and Mineral Status in a Vegan Diet. Dtsch Arztebl Int. 2020 Aug 31;117(35-36):575-582. doi: 10.3238/arztebl.2020.0575. PMID: 33161940; PMCID: PMC7779846. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33161940/

West S, Monteyne AJ, van der Heijden I, Stephens FB, Wall BT. Nutritional Considerations for the Vegan Athlete. Adv Nutr. 2023 Jul;14(4):774-795. doi: 10.1016/j.advnut.2023.04.012. Epub 2023 Apr 29. PMID: 37127187; PMCID: PMC10334161. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37127187/

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