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Zinco e la sua influenza sull'organismo
Vitamine, minerali, oligoelementi: il tuo organismo ha bisogno di numerose sostanze nutritive essenziali per funzionare correttamente. L'oligoelemento quantitativamente più abbondante è il ferro. E subito dopo? Lo zinco! Non sorprende, perché questo elemento tuttofare è necessario non solo per ossa, pelle e capelli, ma anche per la divisione cellulare. Lo zinco svolge inoltre un ruolo importante nella sintesi del DNA, nel metabolismo, nell'equilibrio acido-base e nei livelli di testosterone, così come per il cervello e la fertilità. E poi c'è il sistema immunitario: anche questo non può funzionare correttamente senza zinco.
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Zinco e il suo effetto sul sistema immunitario
Sistema immunitario e zinco: una combinazione perfetta. Ma perché? Lo zinco appartiene agli antiossidanti, aiuta il sistema immunitario a reagire rapidamente e correttamente alle infiammazioni e contribuisce a contrastare i virus del raffreddore. È quindi una componente importante del sistema di difesa dell'organismo. In questo modo può non solo contribuire a difendere l'organismo da raffreddori e altre malattie, ma anche sostenerlo quando l'agente patogeno è già penetrato nel corpo.
Un ruolo importante è svolto dalle cellule T di difesa, necessarie per impedire a virus, batteri e altri agenti patogeni di avere la meglio. Lo zinco è indispensabile in questo processo: influenza la maturazione e l'attività di queste specifiche cellule.
Lo zinco aiuta anche le cellule della memoria immunitaria, permettendo loro di riconoscere più rapidamente gli agenti patogeni in caso di nuove infezioni e di reagire in modo efficace. Inoltre, lo zinco può contribuire a ridurre lo stress ossidativo, un processo che danneggia cellule e tessuti, soprattutto durante un'infezione.
In sintesi: avere un apporto adeguato di zinco è particolarmente importante durante la stagione dei raffreddori, affinché l'organismo possa affrontare questo periodo in salute e con energia.
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Carenza di zinco: un pericolo per il sistema immunitario
Cosa succede, invece, quando fornisci al tuo organismo troppo poco zinco? Semplice: una carenza di zinco può ridurre il numero delle cellule T di difesa e quindi indebolire le difese immunitarie. Di conseguenza, l'organismo può avere maggiori difficoltà a combattere gli agenti patogeni, difendersi dalle minacce e produrre anticorpi. La conseguenza può essere una maggiore frequenza dei raffreddori e, in alcuni casi, reazioni allergiche più intense. Potresti inoltre notare alterazioni della pelle, come zone secche, arrossamenti, vescicole o pustole, una guarigione più lenta delle ferite.
Sintomi della carenza di zinco in sintesi:
Sistema immunitario indebolito e scarsa cicatrizzazione delle ferite
Caduta dei capelli, unghie fragili e infiammazioni della pelle
Alterazioni dell'olfatto e del gusto
Diarrea
Disturbi ormonali
Stanchezza
Umore depresso
Maggiore sensibilità allo stress
È quindi importante evitare che si arrivi a una carenza. Cosa aiuta maggiormente? Una corretta alimentazione. Il corpo, infatti, non è in grado di produrre autonomamente lo zinco e non può nemmeno immagazzinarlo. Ha quindi bisogno che tu glielo fornisca regolarmente attraverso l'alimentazione.
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Fonti di zinco: quali alimenti sono utili per te e per il sistema immunitario
Lo zinco è presente soprattutto negli alimenti di origine animale. Esistono però anche fonti vegetali. Per sostenere al meglio il sistema immunitario e le difese dell'organismo e assicurarti un apporto sufficiente di zinco, inserisci soprattutto questi alimenti nella tua dieta:
Carne e frattaglie
Ostriche
Latticini e formaggi
Uova
Pesce e frutti di mare
Spinaci
Fiocchi d'avena
Prodotti integrali
Germe di grano
Legumi
Frutta secca a guscio
Nonostante questa varietà di possibilità, per diversi motivi può essere difficile soddisfare il fabbisogno quotidiano di zinco. Ad esempio, lo zinco proveniente dagli alimenti vegetali viene assorbito meno efficacemente a causa dell'acido fitico, un cosiddetto "antinutriente". Per questo motivo, soprattutto chi segue un'alimentazione vegetariana o vegana dovrebbe prestare particolare attenzione all'apporto di zinco. Un maggiore apporto di zinco può risultare utile anche in presenza di neurodermite, diabete o acne, oppure in caso di allergie.
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Integrare lo zinco: come sostenere ulteriormente il tuo organismo
Vuoi sostenere ulteriormente il tuo organismo durante la stagione dei raffreddori? Puoi affiancare alla tua alimentazione integratori alimentari di alta qualità. Gli esperti raccomandano 7–10 mg di zinco al giorno per le donne e 11–16 mg per gli uomini. Lo zinco può essere assunto sia al mattino sia alla sera, idealmente dopo un pasto.
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Migliorare l'assorbimento dello zinco: quali alleati possono aiutare
La situazione diventa ancora più favorevole se presti attenzione ad alcune sostanze specifiche. Esistono infatti sostanze che possono ostacolare l'assorbimento dello zinco e altre che possono favorirlo.
Questi nutrienti possono ostacolare l'assorbimento dello zinco e andrebbero assunti in quantità moderate:
Fitati: presenti nel sesamo, nei prodotti integrali, nella frutta secca e nei legumi
Fosfati: presenti, ad esempio, negli insaccati e nelle bevande analcoliche
Ossalati: presenti negli spinaci, nelle bietole e nel rabarbaro
Tannini: attenzione a vino, caffè, tè e alcuni tipi di frutta secca
Questi nutrienti possono invece favorire l'assorbimento:
Vitamina C: questo antiossidante può migliorare l'assorbimento intestinale dello zinco e sostiene la funzione immunitaria.
Proteine: le proteine favoriscono l'assorbimento dello zinco nell'organismo e ne aumentano la biodisponibilità.
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Rafforzare il sistema immunitario: cos'altro puoi fare
Lo zinco può quindi offrirti un valido supporto durante la stagione dei raffreddori. Ma non è tutto ciò che puoi fare per affrontare al meglio la stagione fredda. Ecco alcuni ulteriori consigli:
Alimentazione varia: segui un'alimentazione equilibrata e assicurati di fornire al tuo organismo tutte le vitamine di cui ha bisogno;
Tempo libero attivo: fai molta attività fisica, non solo per rafforzare i muscoli, ma anche per sostenere le cellule immunitarie;
Sonno ristoratore: mentre dormi, il sistema immunitario continua a lavorare: produce cellule immunitarie, apprende e si sviluppa;
Stimoli mirati: l'alternanza tra caldo e freddo può essere benefica per il corpo; puoi provare, ad esempio, le docce alternate caldo-freddo o la sauna.
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Conclusioni
Batteri, virus e altri agenti patogeni raggiungono il loro picco durante la stagione fredda. Il tuo sistema immunitario, quindi, ha molto lavoro da fare durante l'inverno. Puoi però sostenerlo, ad esempio assicurandoti di assumere una quantità sufficiente di zinco. Questo nutriente può contribuire non solo al benessere generale e alla salute della pelle, dei capelli e dei nervi, ma anche al normale funzionamento delle difese immunitarie. Un vero e proprio alleato, quindi, tutto da scoprire.
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