01
Vitamina D: perché il tuo corpo ama questo nutriente essenziale
Partiamo dalle basi: perché abbiamo bisogno della vitamina D? Semplice: il tuo corpo ha bisogno di questa sostanza messaggera. Perché sì, in sostanza si tratta di un ormone. A cosa serve? Per esempio, a mantenere forti muscoli,ossa e denti. Ad aiutarti ad assorbire meglio calcio e fosforo. A far sì che il tuo sistema immunitario funzioni in modo affidabile come un orologio. A permetterti di dare il massimo nello sport. E a fare in modo che stanchezza, spossatezza e cattivo umore non abbiano scampo.
02
Vitamina D e sole: qual è il legame?
Passiamo al punto successivo: come puoi ottenere questa preziosa sostanza? Ed è proprio qui che la vitamina D si distingue dagli altri nutrienti essenziali per un piccolo ma importante dettaglio: non puoi solo assumerla attraverso l’alimentazione, ma il tuo corpo è anche in grado di produrla autonomamente. Di cosa ha bisogno per farlo? Del sole. O, più precisamente, dei raggi UVB. Questi possono infatti trasformare la provitamina D3 presente nelle cellule della pelle in previtamina D3, cioè in un suo precursore. Dopo alcuni processi metabolici, ecco il vero tesoro: la vitamina D nella sua forma attiva. Esporsi al sole è quindi fondamentale per favorirne la produzione.
C’è però un ma – anzi, più di uno:
L’alimentazione aiuta, ma non basta: anche se esistono diversi alimenti ricchi di vitamina D nel complesso non forniscono quantità sufficienti a coprire il fabbisogno giornaliero. Una corretta alimentazione può quindi rappresentare solo un piccolo supporto per mantenere adeguate le riserve di vitamina D.
In molti luoghi il sole non basta: anche il sole spesso è insufficiente, a garantire la quantità di vitamina D necessaria. I due motivi principali? Da un lato, in molti Paesi europei l’irraggiamento solare è troppo debole per gran parte dell’anno. Dall’altro, trascorriamo troppo tempo al chiuso. È quanto emerge anche dal “Good Health Study” di BIOGENA.
E poi c’è naturalmente il tema della protezione solare. Nel prossimo paragrafo vediamo più da vicino quale influenza può avere sulla produzione di vitamina D.
03
Niente vitamina D con la crema solare? Mito o verità?
L’idea che la crema solare impedisca l’assorbimento o la produzione di vitamina D è ancora molto diffusa. Ma quanto c’è di vero? Un dato è certo: la maggior parte dei prodotti solari contiene filtri UV che proteggono in modo particolarmente efficace dai raggi UVB. Proprio quei raggi di cui il corpo ha bisogno per produrre vitamina D. Ma c’è un grande “però”:
Il tuo corpo ha una grande superficie: nella maggior parte dei casi non applichi la crema in modo completo su ogni singola parte del corpo esposta al sole. Restano quindi aree attraverso le quali l’organismo può continuare a produrre vitamina D.
La quantità conta: anche applicando la protezione solare con particolare attenzione sulle zone più sensibili, difficilmente la pelle sarà coperta al 100% in modo perfettamente uniforme. Rimangono quindi piccole aree attraverso cui i raggi UVB possono raggiungere la pelle.
I raggi sono intensi: nessun prodotto solare è in grado di bloccare il 100% dei raggi UVB. Anche utilizzando una crema solare, il corpo può quindi continuare a produrre una certa quantità di vitamina D.
In sintesi: è vero che la protezione solare può ridurre in parte la produzione di vitamina D, ma creme, latti solari e prodotti simili non sono in grado di bloccarla o impedirla completamente. Entrano inoltre in gioco fattori individuali come il tipo di pelle, l’età e altri aspetti legati alla salute.
Non devi quindi temere una carenza di vitamina D causata esclusivamente dalla crema solare. Esistono tuttavia altri fattori che possono favorire una carenza, come l’obesità marcata o la pelle scura. Tra le categorie maggiormente a rischio rientrano anche le persone anziane, i neonati e i bambini.
04
Usare la crema solare: sì o no?
Cosa significa tutto questo per te e per la tua crema solare? Potete continuare a essere una squadra imbattibile anche in estate? Assolutamente sì! Rinunciare completamente ai prodotti solari per il loro possibile effetto sulla produzione di vitamina D non è una buona idea. Nel complesso, i rischi associati a un’eccessiva esposizione ai raggi UV, come scottature, discromie cutanee, maggiore predisposizione a macchie post-brufolo e macchie dell’età, rosacea, invecchiamento precoce della pelle o persino tumori cutanei, hanno un peso decisamente maggiore. Assicurati quindi una protezione affidabile con una buona crema solare e non dimenticare altri alleati come cappello, occhiali da sole e simili.
05
La vitamina D è importante (anche) in estate
Cos’altro puoi fare in aggiunta? Assicurarti che il tuo corpo riceva una quantità sufficiente di vitamina D. Per esempio attraverso integratori di alta qualità, che contengano questo importante nutriente senza ingredienti superflui. Non è quindi un tema rilevante solo in inverno, quando la luce solare scarseggia, ma anche in estate, quando proteggi la pelle con i prodotti solari.
Qual è la quantità consigliata? Gli esperti indicano 20 µg, ovvero 800 UI di vitamina D al giorno. Poiché molte persone presentano già livelli insufficienti, anche dosaggi più elevati possono essere utili in determinate situazioni, ma dovrebbero idealmente essere stabiliti sulla base dei valori ematici. È quindi consigliabile parlarne con il proprio medico. La dose massima giornaliera considerata sicura è pari a 100 µg, ovvero 4000 UI.
06
Conclusione
Hai bisogno della vitamina D. Ma hai bisogno anche della protezione solare. Sembra una sfida? Niente affatto! Perché una cosa è certa: anche con la crema solare, il tuo corpo può continuare a produrre vitamina D. E se gli dai anche un supporto dall’esterno sotto forma di integratori alimentari, puoi contribuire a mantenere adeguate le tue riserve. In estate come in inverno.
Puoi quindi usare la crema solare senza esitazioni e proteggere efficacemente la pelle dai rischi legati all’esposizione solare. In fondo, è più semplice di quanto sembri, no?
)


)
)
)
)
)