Pelle e bellezza

Asse intestino-pelle: così sono collegate la salute della pelle e quella dell’intestino

Una donna con gli occhi chiusi si accarezza delicatamente il viso, godendosi il calore del sole sulla pelle, con un’espressione serena.

Mag. Margit Weichselbraun

05.05.20265 Tempo di lettura

Cosa hanno in comune il tuo intestino e la tua pelle? Più di quanto pensi. Certo, a prima vista questi due organi non potrebbero essere più diversi. Ma al microscopio emerge un quadro affascinante: entrambi sono veri e propri habitat per i microrganismi. Nel colon si trovano circa un miliardo di microbi per grammo di tessuto, il che lo rende uno dei luoghi più densamente popolati al mondo. E anche la tua pelle non è da meno: sui suoi circa due metri quadrati di superficie vivono più o meno tanti microrganismi quanti sono gli esseri umani sulla Terra. Davvero impressionante, non trovi? Non c’è quindi da stupirsi che pelle e intestino siano strettamente collegati: i loro microbiomi sono in costante comunicazione e si influenzano a vicenda. Come funziona esattamente questo meccanismo? Lo scoprirai nel nostro viaggio attraverso l’asse pelle-intestino.

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La tua pelle? Uno specchio del tuo intestino

Pelle e intestino: un duo ben affiatato. Quello che suona quasi romantico ha in realtà una spiegazione scientifica: entrambi derivano dallo stesso foglietto embrionale (uno degli strati cellulari da cui, nelle prime settimane di sviluppo dell’embrione, si formano tutti gli organi e i tessuti), sono tra gli organi più estesi del nostro corpo e sono densamente popolati da microrganismi. Anche in età adulta restano strettamente collegati – attraverso i nervi, i vasi sanguigni e soprattutto il sistema immunitario.

Particolarmente interessante è il fatto che l’intestino influenzi la pelle – come dimostra un numero crescente di studi. Non tutti i meccanismi sono ancora del tutto chiariti, ma la flora intestinale svolge un ruolo centrale. La tua flora intestinale pesa circa due chilogrammi – ed è davvero straordinaria. È infatti in costante comunicazione con le cellule del sistema immunitario e fornisce impulsi importanti per la produzione di sostanze di difesa. Questa interazione quotidiana? Una sorta di allenamento immunitario che va ben oltre l’intestino – e può giovare anche alla tua pelle.

Ma non è tutto: i nostri batteri intestinali sono dei veri multitasker – producono sostanze importanti come la biotina e l’acido ialuronico, che contribuiscono alla cura della pelle dall’interno.
Anche il sistema nervoso viene influenzato e può così, ad esempio, contribuire a regolare l’irrorazione sanguigna della pelle. Davvero impressionante ciò di cui è capace il nostro microbioma, non trovi?

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Asse intestino-pelle

“Se l’intestino non sta bene, la pelle ne soffre” – e viceversa. Il nostro centro corporeo, infatti, non è responsabile solo della digestione, ma è anche in stretto dialogo con la pelle. Se l’equilibrio dell’ambiente intestinale si altera, questo può manifestarsi anche all’esterno attraverso il cosiddetto asse intestino-pelle.

Gli studi dimostrano che le persone con problemi cutanei come impurità o irritazioni presentano spesso una flora intestinale alterata – ad esempio con una riduzione di lattobacilli o bifidobatteri – e una barriera intestinale compromessa. In presenza di ulteriore stress, questi squilibri possono addirittura accentuarsi.

Le ricerche mostrano inoltre che una flora intestinale alterata può favorire malattie infiammatorie della pelle. Anche le persone con acne sono spesso interessate da un’alterazione del microbiota intestinale. Un approccio clinico promettente per sostenere la salute della pelle è la modulazione mirata della flora intestinale attraverso probiotici orali (batteri benefici).

Anche il nostro stile di vita moderno non facilita il benessere dell’intestino: antibiotici, lassativi o un’alimentazione povera di micronutrienti riducono la diversità microbica. Mentre le popolazioni tradizionali presentano ancora un’impressionante varietà del microbiota intestinale, molte persone nei Paesi industrializzati occidentali ne hanno già perso circa il 40% – con conseguenze tangibili. Minore diversità significa infatti meno sostanze utili, una capacità ridotta di assimilare i nutrienti e una detossificazione meno efficace. E la pelle lo riflette – come specchio esterno del nostro equilibrio interiore.

Uno squilibrio del microbioma può inoltre portare a un aumento di fenoli e p-cresolo, sostanze che mettono sotto pressione la barriera intestinale. Allo stesso tempo, può diminuire la produzione di importanti composti rilevanti per la pelle, come l’acido ialuronico, le vitamine e gli antiossidantioppure può risultare compromesso il loro assorbimento attraverso l’alimentazione. Il risultato: l’intestino perde il suo equilibrio – e la pelle te lo mostra.

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Come i batteri intestinali, le fibre e le vitamine sostengono la tua pelle

Hai una pelle impura? Allora vale la pena guardare oltre la superficie – più precisamente: dentro il tuo intestino. Spesso, infatti, il problema della pelle ha radici più profonde e il tuo intestino gioca un ruolo più importante di quanto pensi.

I nostri utili abitanti intestinali – soprattutto lattobacilli e bifidobatteri – sono dei veri alleati della bellezza, a patto che ricevano ciò che amano: nutrimento adatto a loro e benefico per noi.

Fibre e sostanze amare: i cibi preferiti del microbioma

Per i nostri “buoni” batteri intestinali, soprattutto le fibre solubili sono un vero banchetto. Si trovano negli alimenti di origine vegetale come frutta, verdura, cereali integrali e legumi. In cima alla lista: scorzonera, topinambur e pastinaca – veri e propri superfood per la flora intestinale.

Anche le sostanze amare hanno il loro ruolo: piante come il cardo mariano o il carciofo stimolano fegato e bile, favorendo così l’attività intestinale. E un intestino sano? Spesso è il primo passo verso una pelle più bella.

Vitamine per pelle e intestino

Se l’intestino non funziona in modo ottimale, non riesce più ad assorbire correttamente nutrienti importanti come vitamine, minerali e oligoelementi – ad esempio lo zinco. Sia la pelle sia la mucosa intestinale hanno bisogno di nutrienti per poter svolgere al meglio la loro funzione protettiva. Tra i più importanti ci sono:

  • Vitamina A, B2, niacina e biotina contribuiscono al mantenimento di mucose sane.

  • Vitamina C, vitamina E e biotina – veri alleati della pelle dall’interno.

    • La biotina contribuisce al mantenimento di una pelle normale.

    • La vitamina C favorisce la formazione del collagene – fondamentale per un tessuto connettivo sano.

    • Vitamina C e vitamina E contribuiscono inoltre a proteggere le cellule dallo stress ossidativo – ad esempio quello causato dai raggi UV.

  • Kupfer  und Zink: sind an zahlreichen regenerativen und schützenden Prozessen beteiligt sind. Zink unterstützt die Zellerneuerung und schützt die Zellen vor oxidativem Stress, während Kupfer zur normalen Hautpigmentierung und zur Erhaltung des Bindegewebes beiträgt. Durch ihr Zusammenwirken fördern Kupfer und Zink eine widerstandsfähige und ebenmäßige Haut.

  • Rame e zinco partecipano a numerosi processi rigenerativi e protettivi. Lo Zinco sostiene il rinnovamento cellulare e protegge le cellule dallo stress ossidativo, mentre il rame contribuisce alla normale pigmentazione della pelle e al mantenimento del tessuto connettivo. In sinergia, rame e zinco favoriscono una pelle resistente e uniforme.

In breve: prendersi cura di intestino e pelle insieme significa dare un vero boost al proprio benessere – dall’interno verso l’esterno.

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Questo proprio non piace al tuo intestino e ai suoi batteri:

  • poche fibre

  • molto zucchero

  • molti grassi non salutari

  • un elevato apporto di proteine

  • alcol

  • additivi alimentari (presenti in alimenti altamente trasformati come piatti pronti, salse pronte, ecc.)

  • determinati farmaci (antibiotici, lassativi, pillola anticoncezionale, preparati ormonali, ecc.)

Questo piace al tuo intestino e ai suoi batteri:

  • fibre solubili provenienti da frutta, verdura, legumi e cereali integrali

  • piante ricche di sostanze amare, come il cardo mariano o il carciofo

  • alimenti fermentati, come i crauti

  • nutrienti per le mucose: vitamina A, B2, niacina, biotina

  • un’adeguata idratazione, come acqua e tisane non zuccherate

  • metodi di cottura delicati (cottura al vapore o a bassa temperatura invece di rosolature intense e fritture)

  • masticare bene

  • tranquillità e tempo per mangiare

Conclusione: flora intestinale felice, pelle felice

Un intestino sano fa molto più che garantire una buona digestione: può avere anche un effetto positivo sulla tua pelle. Una flora intestinale equilibrata, infatti, sostiene non solo il benessere addominale, ma anche l’aspetto della pelle. Chi desidera sfruttare il potere beauty dei propri batteri intestinali dovrebbe quindi offrire loro ciò di cui hanno bisogno: una buona cura, un’alimentazione ricca di nutrienti e un po’ di attenzione.

Margit Weichselbraun con lunghi capelli e un abito nero, in piedi con le braccia incrociate in una stanza delicatamente illuminata. Foto in bianco e nero.

Mag. Margit Weichselbraun

Esperta in gestione delle conoscenze, BIOGENA

L'affascinante mondo dei micronutrienti e gli affascinanti temi della salute sono una grande passione della nutrizionista Margit Weichselbraun L'appassionata parolaia è abile nell'elaborare in modo comprensibile articoli tratti da varie fonti scientifiche che presentano argomenti di ampio respiro. Nella vita privata è anche mamma di due bambini.

Domande frequenti

Domande frequenti su intestino e pelle

Fonti e studi:

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