01
Contesto:
Come agisce il magnesio e come si manifesta una carenza?
Nel corpo il magnesio svolge numerose funzioni ed è necessario per processi metabolici fondamentali. Questo minerale svolge un ruolo importante nell’attività muscolare, ha compiti rilevanti nel sistema nervoso, supporta la normale funzione psicologica, contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e aiuta a mantenere in equilibrio il bilancio elettrolitico dell’organismo. Una carenza di magnesio può manifestarsi sotto forma di tensioni e contrazioni muscolari, maggiore predisposizione allo stress, sensibilità ai rumori e irritabilità, mancanza di energia e apatia, palpitazioni e tachicardia, nonché problemi digestivi e di pressione sanguigna (1).
Quando l’organismo riceve una quantità sufficiente di magnesio attraverso l’alimentazione, ad esempio da alimenti ricchi di questo minerale, come noci, banane e frutta secca, oppure tramite un integratore specifico, il magnesio passa nel sangue e diventa disponibile per le cellule, contribuendo al corretto svolgimento dei processi metabolici. Un’alimentazione poco varia o squilibrata, eventuali disturbi dell’assorbimento e alcune intolleranze possono ridurne l’apporto e l’assimilazione. Al contrario, sport, stress, sudorazione intensa, assunzione di farmaci, gravidanza e allattamento possono aumentare il fabbisogno di magnesio (2).
Il magnesio è coinvolto in quasi tutte le funzioni dell’organismo e può influire, in modo diretto e indiretto, sullo stato di salute generale. Mantenerne livelli adeguati è importante per sostenere benessere, energia e capacità di rendimento. Una buona disponibilità di magnesio contribuisce inoltre al corretto funzionamento delle cellule, soprattutto nei momenti in cui il fabbisogno aumenta improvvisamente.
02
Lo studio:
L’obiettivo della presente indagine era stabilire se esista una correlazione statistica tra il livello di magnesio nel siero e il benessere fisico e psicologico, nonché la vitalità di una persona. A tal fine sono stati valutati statisticamente i valori di laboratorio di 81 persone e i loro dati ricavati dal questionario SF-36 (3).
L’analisi del magnesio è stata effettuata nel sangue intero, per rilevare sia il magnesio plasmatico sia quello eritrocitario. Ciò è necessario perché oltre il 70% del magnesio si trova nei globuli rossi (4). L’SF-36 è un questionario standardizzato utilizzato a livello internazionale, che rileva funzioni legate alla salute, emotive, fisiche e sociali e consente di trarre conclusioni sulla qualità della vita e sul benessere. Permette inoltre il confronto tra diversi gruppi. Valori più elevati nell’SF-36 indicano un migliore stato di salute.
03
Il risultato:
Chi ha un buon apporto sta meglio.
La valutazione dei dati ha prodotto risultati chiari e inequivocabili. Le persone con un apporto di magnesio medio o superiore alla media ottengono valori migliori rispetto a quelle con un apporto inferiore alla media. Un livello sufficiente di magnesio era associato a valori più elevati in tutte le categorie di salute rilevate rispetto a un livello basso di magnesio. Ad esempio, il gruppo con un migliore apporto ha raggiunto 92,3 punti nel benessere fisico, mentre il gruppo con apporto insufficiente solo 72,4 punti. La differenza tra i due gruppi è del 27,5%. Anche nel benessere psicologico le persone con buon apporto risultavano avanti con 79,8 punti, mentre quelle con scarso apporto hanno ottenuto solo 71,8 punti, pari a una differenza dell’11,2%. Differenze significative sono emerse anche per vitalità ed energia. Chi presentava un alto livello di magnesio ha raggiunto 65,8 punti, mentre chi aveva valori bassi di magnesio solo 54,6 punti. Nel gruppo con buon apporto il valore relativo a vitalità ed energia è risultato superiore del 20,4%.
)
Fig.: Il benessere fisico e psicologico, così come la vitalità e l’energia dei partecipanti con un apporto di magnesio inferiore alla media (n=42), erano nettamente inferiori rispetto a quelli dei partecipanti con un apporto (superiore alla) media (n=39), che hanno ottenuto valori più alti in tutti i settori. È stato utilizzato il questionario SF-36.
04
Conclusione:
Magnesio e vitalità vanno di pari passo.
I dati raccolti e valutati da BIOGENA sono stati pubblicati sulla rivista specializzata Trace Elements and Electrolytes e dimostrano per la prima volta la correlazione statisticamente significativa tra il livello di magnesio e la valutazione personale dello stato di salute (3). Ad esempio, esiste una correlazione positiva altamente significativa tra l’apporto di magnesio, il benessere e la vitalità. Quanto più alto è il livello di magnesio, tanto meglio si sente la persona e tanto maggiore è la sua vitalità. Viceversa, quanto più basso è lo stato del magnesio, tanto peggiore è il benessere della persona. I risultati dello studio spiegano la popolarità del minerale e la soddisfazione di chi utilizza magnesio. Ogni cellula del corpo necessita di magnesio. Per questo tutti gli organi e i sistemi corporei ne percepiscono l’effetto. I numerosi utilizzatori di magnesio hanno ragione: un buon livello di magnesio porta il corpo in piena forma.
)
)
)
)