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Osteoporosi e vitamina D: ti spieghiamo il legame
Estate, sole, buonumore. Quando si pensa alla vitamina D, viene subito in mente una calda brezza estiva. Questo prezioso nutriente è infatti conosciuto anche come “vitamina del sole”, perché il nostro organismo ha bisogno dei raggi UVB per poterla produrre.
La vitamina D, chiamata appunto anche “vitamina del sole”, svolge un ruolo importante nell’organismo, soprattutto in relazione all’osteoporosi. Contribuisce alla funzionalità e alla coordinazione muscolare, sostiene il sistema immunitario e favorisce il buonumore. Un altro vantaggio: la vitamina D permette all’organismo di assorbire meglio il calcio, anch’esso fondamentale per mantenere le ossa forti.
Hai quindi bisogno di entrambi: calcio, per mantenere le ossa robuste, e una quantità sufficiente di vitamina D, affinché il tuo organismo possa assorbire e utilizzare correttamente il calcio.
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Perché il rischio di osteoporosi aumenta in caso di carenza di vitamina D o calcio
Molte persone soffrono ormai, consapevolmente o inconsapevolmente, di una carenza di vitamina D. Questo può avere conseguenze significative ed è spesso associato a una carenza di calcio. Perché? Perché, senza una quantità sufficiente di vitamina D, il tuo organismo non è più in grado di assorbire adeguatamente il calcio dagli alimenti.
E cosa succede? L’organismo cerca di compensare questa carenza prelevando il calcio già presente nelle ossa, indebolendole così progressivamente. Lo stesso vale quando, nonostante una quantità sufficiente di vitamina D, viene assunto troppo poco calcio attraverso l’alimentazione.
Pertanto, sia una carenza di vitamina D sia una carenza di calcio possono contribuire all’insorgenza dell’osteoporosi e devono essere prese sul serio!
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Assumere la vitamina D: cosa è importante sapere
Il sole è il principale motore che stimola la produzione di vitamina D nell’organismo. La cattiva notizia è che, secondo gli studi, in molti Paesi la radiazione UVB è troppo debole per garantire una produzione sufficiente di vitamina D esclusivamente attraverso l’esposizione al sole. La vitamina D si trova anche, seppur in quantità limitate, in alcuni alimenti, come il pesce grasso. Tuttavia, gli esperti consigliano di ricorrere miratamente agli integratori alimentari per soddisfare il fabbisogno.
Misurare i livelli di vitamina D
Come primo passo, è consigliabile far controllare i propri livelli di vitamina D. È sufficiente un semplice esame del sangue. Un valore compreso tra 50 e 124 nmol/l è considerato normale. Valori inferiori possono aumentare il rischio di osteoporosi e di altre malattie.
Vitamina D: informazioni sul dosaggio e sull’assunzione
E quindi, quanta vitamina D bisogna assumere ogni giorno? Secondo i valori di riferimento utilizzati in Italia, per bambini, adolescenti e adulti l’apporto adeguato di vitamina D è di circa 15 µg al giorno, equivalenti a 600 UI. Per i lattanti tra 7 e 12 mesi il valore di riferimento è invece di 10 µg, pari a 400 UI al giorno. In caso di carenza di vitamina D accertata, il dosaggio della supplementazione non dovrebbe essere stabilito autonomamente: l'ISS indica di rivolgersi al medico, che può valutare i livelli di 25(OH)D nel sangue e stabilire la dose e la modalità di assunzione più appropriate.
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Quali altri nutrienti sono essenziali in caso di osteoporosi
In caso di osteoporosi, dovresti prestare attenzione anche ai seguenti nutrienti:
Vitamina K2: questa vitamina liposolubile è necessaria all’organismo per produrre l’osteocalcina. Questa proteina contribuisce ad aumentare la densità ossea legando calcio e idrossiapatite nelle ossa.
Boro: questo oligoelemento non regola soltanto il metabolismo degli ormoni e dei minerali, ma anche quello delle ossa.
Zinco, rame e manganese: questi tre oligoelementi partecipano alla formazione della matrice ossea.
Magnesio: una carenza di magnesio aumenta l’attività delle cellule responsabili della degradazione ossea. Inoltre, questo minerale partecipa alla trasformazione della vitamina D nella sua forma attiva a livello osseo, il calcitriolo. Nel complesso, la combinazione di vitamina D e magnesio contribuisce quindi a evitare la demineralizzazione delle ossa e a mantenerle in salute.
Per fornire all’organismo un apporto ottimale dei nutrienti necessari, consigliamo in particolare preparati combinati come Osteo Calbon Complex® o l'integratore vegano per le ossa Osteo Caldebor vegano. Utilizzato regolarmente, questo potente insieme di nutrienti può contribuire ad aumentare la densità ossea.
Il nostro studio pilota BIOGENA dimostra infatti che i soli integratori di calcio non sono sufficienti. È determinante l’interazione tra diversi micronutrienti. Con l’assunzione quotidiana di Osteo Calbon Complex® Gold per 12 mesi, non solo è stato possibile arrestare la perdita di massa ossea, ma la densità ossea è aumentata mediamente anche a livello dell’anca (+2%) e della colonna vertebrale (+1,7%).
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Conclusioni
Le ossa sono invisibili, ma indispensabili. Senza di esse non saremmo ciò che siamo. Per questo meritano maggiore attenzione, soprattutto quando si tratta di fornire loro i nutrienti necessari. La vitamina D e il calcio svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione dell'osteoporosi, nel contribuire ad alleviarne i sintomi e persino nel favorire il recupero della densità ossea.
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